Fari in Croazia

Mai pensato di dormire in un faro? Sì un faro, proprio come quelli che si vedono sulle migliori cartoline, sperduti in mezzo al mare, solitari, isolati e pieni di fascino!In Croazia sono 14 le strutture di questo tipo adattate per ospitare i turisti, possono essere prenotati per una o due settimane (in alta stagione) ma anche per periodi più brevi (di solito week-end, in bassa stagione), sono sparsi lungo la costa o posizionati su piccole isole in mezzo al mare e sono completamente attrezzati per essere confortevoli, anche se un po’ spartani a volte.Una vacanza al faro è diversa da tutto quello che si conosce, innanzitutto perchè a seconda del tipo di faro (più o meno isolato, con o senza custode, posto in cima a una scogliera o su una spiaggia bassa e frastagliata, su un’isola o su un promontorio collegato alla terraferma) si possono o meno avere certe comodità.

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Una di queste è la possibilità di fare provviste regolarmente al negozio del vicino paese; al contrario si potrebbe dover attendere la barca per gli approvvigionamenti: se ci si trova su un’isoletta in mezzo al mare, sperduta e isolata, bisogna mettere in conto di dover avere con se’ tutto quello che serve, oppure farne senza!
La seconda possibilità è quella di non avere acqua potabile o quanto meno non quella di un acquedotto: alcuni fari – parliamo di quelli sulle isole – sono dotati di cisterna e bisogna evitare gli sprechi oltre che portarsi una buona scorta di acqua da bere!… non molto diversamente da quello che si farebbe affittando una casetta alla “Robinson”, insomma!

I punti a favore della vacanza al faro sono la bellezza del posto e della struttura, la possibilità di godere in pieno del contatto con la natura e della vita di mare e se si è così fortunati da avere almeno un giorno di temporale, la possibilità di vivere la vera vita di un guardiano del faro, solo contro gli elementi!
I fari “disponibili” per un soggiorno sono:

Savudrija , sulla terraferma, in prossimità di Umag (9km) e a soli 56km da Trieste;

Sveti Ivan na Pucini, si trova su un isolotto davanti a Rovigno, con mare all’intorno che in alcuni tratti raggiunge appena i 10, mentre in altri arriva fino a 40m, ideale per la pesca subacquea;

Porer sull’isolotto di Porer, davanti alla penisola di Premantura;

Veli Rat sull’isola Dugi Otok (arcipelago Zaratino); il faro dista 20km dal porto di approdo dei traghetti provenienti da Zara;

Prisnjak sull’isolotto di Prisnjak di fronte alla costa di Murter (si può fare il bagno fino a novembre! L’acqua è più calda che altrove a causa dei fondali relativamente poco profondi…);

Sveti Petar sulla penisola di Sveti Petar, all’entrata del porto di Makarska;

Plocica tra le isole Korcula e Hvar e la penisola di Peljesac;

Struga, posto nella parte meridionale dell’isola di Lastovo;

Susac sull’isola Susac, vicina a Hvar e Lastovo;

Palagruza (forse il faro più fotografato della Croazia),  si trova al centro dell’isola di Palagruza, in mezzo all’Adriatico (è più vicina all’Italia che alla costa Croata);

Sveti Andrija sull’isola di Sveti Andrija a 10km da Dubrovnik;

Tajer sull’isola Sestrica Vela, nell’arcipelago delle isole Kornati;

Grebeni sull’isolotto Grebeni, vicino a Dubrovnik;

Host sull’isola di Vis, all’entrata del porto di Vis.

Gli edifici dei fari risalgono tutti al diciannovesimo secolo, ma sono stati riadattati per tenere il passo con ila modernità, hanno tutti almeno un custode – ad eccezione di  Grebeni, Prišnjak, Pločica e Sv.Petar – negli appartamenti non vengono accettati animali domestici (ad eccezione dei fari di Struga e Sv. Petar), sono dotati di corrente elettrica  a 220V, hanno copertura per i cellulari, e c’è persino la Tv satellitare.

… ci vediamo al faro?

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